Il Perugino
Mostre
Luoghi
Itinerari
Perugino.edu
Biglietteria
InformazioniNewsStampaHomecontattaci




entra



Perugia
Cerqueto
Deruta
Corciano
Panicale
Città della Pieve
Assisi
Bettona
Spello
Foligno
Trevi
Montefalco
Fontignano
 
 
 Bettona

Pinacoteca Comunale, S. Antonio di Padova e devoto

 La piccola tela proviene dalla chiesa di S. Antonio di Padova di Bettona, officiata dai Frati Minori dell’Osservanza. Fu eseguita per Bartolomeo di Maraglia da Perugia, luogotenente di Giampaolo Baglioni, il quale l’11 febbraio 1512 era stato fatto prigioniero nella battaglia di Marignano dalle truppe francesi di Gaston de Foix; rimesso in libertà, commissionò il dipinto a Pietro Perugino, come recita la scritta nel bordo inferiore: “BOTO DE MARAGLIA DA PEROG(I)A QUANDO FO PREGIONE DE FRANCIOSE / CHE FO ADDI XI DE FEBRAIO MDXII PETRUS PINXIT DE CASTRO PLEBIS”. Ai piedi del santo è un ritratto del donatore in armi. E’ probabile che l’ex voto fosse appeso contro un muro o un pilastro della chiesa in sembianza di uno stendardo, secondo un costume molto diffuso in quel tempo di esporre in luoghi sacri le bandiere militari.

 

Madonna della Misericordia, Santi Stefano e Girolamo e donatori

La pala fu eseguita per la chiesa di S. Antonio di Padova, dei Minori osservanti. Non è nota l’identità dei due devoti inginocchiati alle spalle dei santi, verosimilmente marito e moglie. L’attribuzione a Pietro Perugino, sostenuta la prima volta da A. Mezzanotte nel 1836, è confermata dai dati stilistici che ne collocano l’esecuzione nella fase estrema dell’attività del pittore.